Continua a lavorare senza sosta Bruno Camerini, presidente della Cynthialbalonga, per programmare la stagione sportiva 2021/22 dell’importante realtà calcistica dei Castelli Romani che giocherà nel prossimo campionato di Serie D. Entusiasta per carattere, diretto e mai scontato, si racconta tra nuovi stimoli e obiettivi da inseguire, con l’augurio di una nuova ripartenza dopo la difficile annata ormai alle spalle.
Uno sguardo positivo al futuro che vede tra l’altro la Cynthialbalonga ancora al fianco della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale con l’affiliazione della Società Albano Primavera allenata da Stefano Soro.

Presidente, che stagione spera di vivere con la Cynthialbalonga? Da dove ripartire e cosa si augura per il prossimo campionato?
“L’augurio principale è quello che si possa finalmente tornare a vivere il calcio come siamo abituati a fare con passione e grande gioia. I numeri legati alla pandemia hanno una loro evoluzione anche quest’estate, ma l’auspicio è che si possa finalmente ripartire nella nuova stagione ormai alle porte contando sul senso di responsabilità di tutti. Ognuno deve fare la propria parte mantenendo sempre alta l’attenzione e vaccinandosi. Non mi permetto di fare naturalmente una raccomandazione scientifica, ma parlo da persona che crede sia importante tornare a fare sport garantendo la massima sicurezza verso se stessi e le persone che ci circondano. Dal punto di vista prettamente calcistico, invece, il nostro è un programma ambizioso, perché stiamo allestendo una squadra importante sotto tutti i punti di vista. C’è entusiasmo e voglia di fare bene, con l’obiettivo di lavorare con forza e determinazione ad una stagione di grande prestigio”.

Cosa può fare la differenza?
“Senza esitazione: il grande lavoro e l’umiltà. La qualità ci premierà, ne sono convinto”.

Lei è sempre stato attento e sensibile al progetto sociale “Quarta Categoria” prima e anche ora la sua Società continua ad essere al fianco della DCPS rinnovando l’affiliazione con gli atleti dell’Albano Primavera. Cosa la entusiasma maggiormente?
“Intanto le rispondo subito che la volontà di stare vicino a questi atleti è ancora più forte dopo due anni così difficili e complicati che hanno messo tutti noi a dura prova. L’ho sempre ritenuto un progetto nobile e speciale e c’è grande orgoglio nella nostra rinnovata partecipazione. È un privilegio e lo vivo come tale. È un gruppo fantastico che mi ha regalato grandi soddisfazioni sia in campo che fuori e spero di vederli presto tornare a divertirsi assieme indossando la maglia azzurra della Cynthialbalonga. Questi atleti incarnano la priorità del calcio dilettantistico e professionistico. Abbiamo bisogno di tornare ad emozionarci come un’unica grande famiglia. La gente ha bisogno di riavvicinarsi al calcio e il calcio ha bisogno della gente. Il calcio è uno straordinario strumento educativo”.

Un augurio ai “suoi” ragazzi per la stagione 2021/22?
“Lo sport unisce, permette di crescere e di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. L’augurio è per loro è che possano tornare a vivere questa passione e delle grandi emozioni in campo. Noi saremo al fianco di questi atleti. Insieme, passo dopo passo”.