Oggi l’edizione online Il Fatto Quotidiano dedica un bellissimo articolo al Pavia Special Team, raccontando la nascita e lo spirito che anima questa società, oltre che del singolare invito rivolto a Claudio Marchisio per unirsi alla squadra quando decise di lasciare la Juventus.

“Caro Claudio Marchisio ora che sei libero puoi unirti a noi!”. Quando l’ex campione della Juventus ha deciso di lasciare la sua squadra si è ritrovato a fare i conti con un appello un po’ ardito, che racconta in pieno lo spirito di questo gruppo: si chiamano Pavia Special Team, giocano insieme da più di 6 anni e i protagonisti sono disabili, fisici e intellettivi, emarginati, disoccupati. “Insomma, qui c’è posto per tutti – racconta Matteo Mitsiopoulos, tra i fondatori del gruppo – Quest’esperienza mi ha cambiato la vita”. Da quest’anno, per la prima volta, i ragazzi parteciperanno alla Quarta Categoria, il primo torneo di calcio a 7 riconosciuto a livello nazionale e riservato a persone con disabilità.

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“Il calcio, e lo sport in generale, possono essere uno sfogo per questi ragazzi. Le difficoltà nella vita quotidiana e nella ricerca di un lavoro sono tante. Nelle due ore di allenamento o durante una partita vorremmo che tutto questo passasse in secondo piano, lasciando spazio ad un sorriso e a un po’ di spensieratezza… Trattiamo i nostri piccoli grandi atleti da un punto di vista sportivo, non medico né psicologico. Siamo una squadra vera e forse la cosa più bella è proprio questa: vogliamo che i ragazzi trovino nel calcio, nelle loro abilità in campo, nelle loro partite, il riscatto ai tanti no che la vita ogni giorno riserva loro. Se poi Marchisio ci ripensa, un posto in squadra ci sarà sempre per lui”.
(Matteo Mitsiopoulos, allenatore del Pavia Special Team)