Una domenica di vera e propria Festa dello Sport edizione speciale 2020 che si è svolta nella splendida location al Porto Antico di Genova che ha coinvolto tutte le principali realtà del mondo sportivo regionale e che ha visto protagoniste sul palco il BIC GENOVA insieme alle squadre liguri che partecipano ai Tornei della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.
Organizzata come da tradizione dall’Associazione Stelle nello Sport che aveva rinviato l’appuntamento in programma a maggio a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’evento è stato un importante momento di incontro e di approfondimento per tutti sulla ripartenza dello sport ligure e l’occasione per il BIC Genova di presentare tutte le attività, gli atleti e le novità per la stagione 2020/21, a partire dal calcio con ben tre squadre di cui una interamente al femminile composta calciatrici con disabilità intellettivo- relazionale che vestiranno i colori rossoblù del Club più antico della Serie A.

“È stato un bellissimo momento di condivisione e di ripartenza che ci ha dato ancora più forza – dichiara Giulio Attardi allenatore del Genoa FS e un bellissimo segnale per la città di Genova e tutto il mondo sportivo che, nonostante le tante difficoltà che stiamo attraversando, ha voglia di ripartire con ancora più motivazione e determinazione. Siamo molto soddisfatti,  perché la giornata è stata una bellissima occasione per ritrovarci e per stare insieme anche alle altre squadre della DCPS, Sampdoria FS, Spezia FS ed Insuperabili, pronte a ricominciare con passione ed entusiasmo. È un nuovo inizio per tutti e ringrazio tutta la FIGC e la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale nelle persone di Danilo Oppedisano e Francesco Guzzardi, per starci accanto in ogni occasione ed in particolare ad un evento come questo, in un momento mai così significativo. Ringrazio il Presidente della Divisione Calcio Femminile-FIGC Ludovica Mantovani ed il Presidente FIGC Liguria, Giulio Ivaldi, che ci è sempre accanto con attenzione e grande sensibilità. I volti felici dei ragazzi e delle ragazze sul palco parlano da soli e valgono più di mille parole. Vogliamo ripartire da loro”.