15 Febbraio 2020 / 12:30 CEST
Insuperabili Reset Academy IV
1:0
juventus for specials quarta categoria calcio
Juventus fs A

INSUPERABILI RESET ACADEMY IV

Bressan Roberto
Pirruccio Santo
Vicario Gabriele
Failla Giuseppe
Khattab Samir
Verde Pavel
Chiesa Francesco

Preve Matteo
Barile Fabio
Moretto Christian
Rizzo Luis Eugenio
Liistro Paolo
Canale Federico

All. A. Bagnato / S. Gemma

JUVENTUS FS IV

Alpesi Angelo Giorgio
Farinato Roberto
Berutti Gianluca
Dardaiac Constantin Alin
Ferraris Paolo
D’Asta Mario
Idà Fabrizio

Corsaro Simone
Campagnuolo Roberto

All. G. Gallina / A. Godino

Gli Insuperabili si aggiudicano una vera e propria sfida di nervi, contro una Juventus che paga a caro prezzo l’unica disattenzione difensiva in un match giocato sempre alla pari.
Fin dalle prime battute, appare chiaro come i moduli tattici delle due formazioni siano sostanzialmente speculari. Difesa alta e centrocampo folto, con tutte le iniziative offensive degli avversari che vengono soffocate sul nascere. Da entrambe le parti gli attaccanti, tanto generosi quanto isolati in avanti, sono quindi costretti a ricevere molti lanci lunghi spalle alla porta, finendo spesso raddoppiati e anticipati dalle arcigne retroguardie. La partita a scacchi tra il tecnico dei bianconeri Gallina e quello degli azzurri Maruzzo si gioca quasi sempre a ridosso della linea mediana, con entrambe le formazioni in costante pressing sul portatore di palla e, di conseguenza, quasi mai capaci di organizzare una manovra fluida. L’unica annotazione di cronaca dei minuti iniziali è l’infortunio senza conseguenze del numero 7 azzurro Zazzu, in un primo scorcio dai toni agonistici esasperati che tuttavia si mantiene abbondantemente nei limiti della correttezza.
La battaglia si svolge quindi a centrocampo, dove il pallone schizza e s’impenna tra una selva di gambe, terminando spesso la sua corsa fuori dal campo. In uno scontro dai contenuti tattici così esasperati, si apprezzano le indicazioni frenetiche del portiere degli Insuperabili Bressan, che dirige la difesa come un secondo allenatore. La Juventus sembra godere di un tasso tecnico individuale leggermente superiore, ma sul terreno di gioco ogni zolla è presidiata da un giocatore avversario e la gara non decolla. Diventa inevitabile, a questo punto, il ricorso ai lanci lunghi dalla linea difensiva per le punte Failla (Insuperabili) e Campagnuolo (Juventus), che tuttavia riescono raramente a buttarsi negli spazi coi tempi giusti e diventano facile preda dei loro marcatori. Per tutto il primo tempo e gran parte del secondo, la sensazione è che la gara potrebbe essere risolta solo da un episodio, sebbene la concentrazione di tutti i giocatori sia massimale e l’ipotesi di un errore in fase d’impostazione appaia piuttosto improbabile. L’unico sussulto è rappresentato da una punizione appena fuori dall’area di rigore della Juventus: il numero 4 degli Insuperabili Barile calcia di potenza nello specchio della porta, impegnando severamente il portiere Alpesi e costringendo la difesa bianconera a risolvere la seguente mischia con un affannoso rinvio.
Il team azzurro sembra legittimare un momento di leggera supremazia poco dopo il time-out, con un colpo di testa di Verde che raccoglie un ottimo cross dalla fascia sinistra e chiama il portiere juventino ad una precipitosa respinta sul secondo palo.
Il primo tempo si chiude con due iniziative potenzialmente pericolose degli Insuperabili, che tuttavia non si concretizzano con dei tiri in porta. Se possibile, nel secondo tempo il tatticismo cresce ulteriormente. Si segnalano due buone occasioni per i bianconeri: una punizione dal limite calciata pericolosamente da D’Asta e un colpo di testa su calcio d’angolo di Berutti, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
Nel momento migliore per la Juventus, come da manuale arriva l’episodio che cambia il corso del match. Un contestato calcio d’angolo dalla destra per gli Insuperabili viene battuto con una perfetta traiettoria, che scavalca un poco reattivo portiere Alpesi e trova sul secondo palo l’incornata di Barile, abile a insaccare sotto l’incrocio dei pali. All’ultimo respiro la squadra azzurra crea la chance del raddoppio, ma il tiro di Failla si spegne sull’esterno della rete.
Anche se la partita si chiude con qualche nervosismo di troppo tra lo stesso Failla e il capitano juventino Farinato, il risultato finale premia sicuramente la squadra più attenta e determinata.
(Emanuele Biani)

Torneo Piemonte Quarta Categoria 2020
Categoria:
Quarta
Regione:
Piemonte-Liguria
Data Inizio:
15 Febbraio 2020
Data Fine:
6 Giugno 2020