È ripartita domenica 20 settembre la terza edizione di “O anche No” , il docu-reality dedicato al sociale e all’inclusione trasmesso la domenica su Rai 2 condotto dalla giornalista , scrittrice e conduttrice radiofonica Paola Severini Melograni, che da sempre sensibilizza l’opinione pubblica sull’importanza del terzo settore. Un format televisivo tutto italiano di grande successo, nato dentro la TV pubblica, che vuole rispondere a tutti i luoghi comuni sulla disabilità con ironia, sensibilità ed intelligenza e con l’obiettivo principale di promuovere l’inclusione, l’integrazione e l’educazione alla solidarietà, offrendo uno sguardo nuovo attraverso il racconto delle storie dei protagonisti delle varie puntate.

“Credo fermamente che la diversità sia una ricchezza– sottolinea Paola Severinie non un limite. Bisogna cambiare l’ottica, volgere certe situazioni in positivo, invece di affrontarle con la solita, sterile retorica della pietà. Il nostro obiettivo è raccontare persone spiritose ed appassionate”. 

Un appuntamento che coinvolgerà molto da vicino anche la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale per tutta la stagione ed un’opportunità preziosa che ci permetterà di dare voce ai nostri calciatori ed alle nostre calciatrici, raccontando le loro storie con l’intento di incoraggiare e favorire l’amicizia e l’inclusione sociale. Una bellissima occasione per la quale ringraziamo soprattutto la Rai ed una donna straordinaria ed una professionista esemplare come Paola Severini Melograni che, ancora una volta, ci riserva attenzione, vicinanza  e “scende in campo” con noi per aprire una finestra importante sul connubio tra disabilità e calcio, come metafora di vita e luogo straordinario della solidarietà e dell’inclusione che unisce e regala emozioni.

Vi aspettiamo domenica 25 ottobre su RAI 2 a partire dalle ore 9:20 con la sesta puntata che vedrà ospiti i tre calciatori Special della Lazio, del Genoa e della Sampdoria che racconteranno l’amore per il gioco del calcio, l’importanza di condividere una passione sportiva e sentirsi parte di una squadra indossando la maglia di un grande Club .

Perché il calcio è sempre una questione d’amore.